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Distanza oggetto e distanza immagine nella fotografia ravvicinata

Verificate la suddivisione delle distanze con u² − d·u + d·f = 0: per d = 1000 mm e f = 100 mm le radici sono u = 887,298 mm e v = 112,702 mm, e u × v = d × f.

Un’unica equazione di secondo grado per entrambe le distanze

Combinando d = u + v con l’equazione della lente sottile 1/u + 1/v = 1/f si ottiene u² − d·u + d·f = 0. Le sue due radici sono proprio u e v: sommate danno d e moltiplicate danno d × f. Apertia prende la radice maggiore, u = (d + √(d² − 4df)) ÷ 2, come distanza dell’oggetto e usa quella minore come distanza dell’immagine, così il soggetto sta sempre oltre il punto uno a uno.

Ne derivano tre controlli che potete applicare a qualsiasi riga della tabella qui sopra: u + v deve restituire d, u × v deve essere uguale a d × f, e 1/u + 1/v deve essere uguale a 1/f. Se uno fallisce mentre gli altri riescono, la causa più probabile è un valore arrotondato copiato da una visualizzazione invece del numero memorizzato.

Dati di ingresso · Profondità di campo

RigaDati di ingresso
d (mm)400
Lunghezza focale100

Risultati · Profondità di campo

RigaRisultati
d (mm)400
Lunghezza focale100
u (mm)200
v (mm)200
u + v − d (mm)0
1/u + 1/v − 1/f (mm⁻¹)0
Ingrandimento dell’immagine a lente sottile1

Dati di ingresso · Profondità di campo

RigaDati di ingresso
d (mm)1000
Lunghezza focale100

Risultati · Profondità di campo

RigaRisultati
d (mm)1000
Lunghezza focale100
u (mm)887,298335
v (mm)112,701665
u + v − d (mm)0
1/u + 1/v − 1/f (mm⁻¹)-0
Ingrandimento dell’immagine a lente sottile0,127017

Dati di ingresso · Profondità di campo

RigaDati di ingresso
d (mm)3000
Lunghezza focale100

Risultati · Profondità di campo

RigaRisultati
d (mm)3000
Lunghezza focale100
u (mm)2896,424004
v (mm)103,575996
u + v − d (mm)0
1/u + 1/v − 1/f (mm⁻¹)0
Ingrandimento dell’immagine a lente sottile0,03576

Verificare una riga a mano

  1. Prendete d e f dalla riga e calcolate il discriminante d² − 4df.
  2. Estraetene la radice quadrata e calcolate (d + radice) ÷ 2 e (d − radice) ÷ 2.
  3. Verificate che corrispondano a u e v nella tabella.
  4. Moltiplicate u per v e confrontate il risultato con d × f.
  5. Sommate 1/u e 1/v e confrontate con 1/f, usando valori non arrotondati.

Esempio pratico: d = 1000 mm, f = 100 mm

Il discriminante è 1000000 − 400000 = 600000, la cui radice quadrata è 774,596669. Le radici sono (1000 + 774,596669) ÷ 2 = 887,298335 mm e (1000 − 774,596669) ÷ 2 = 112,701665 mm. Il loro prodotto è 100000, cioè d × f, e 1/887,298335 + 1/112,701665 = 0,01 = 1/100. Per la riga con d = 3000 mm il discriminante è 7800000 e la sua radice 2792,848009, da cui i valori 2896,424004 e 103,575996 mm della tabella.

d² − 4df
600000
√(d² − 4df)
774,596669
u × v
100000
1/u + 1/v
0,01 mm⁻¹

Errori comuni

Che cosa copre la verifica

Questi controlli mostrano che i numeri del modello sono coerenti tra loro. Non individuano i piani principali di un obiettivo reale né calibrano la sua scala di messa a fuoco. Il calcolatore di profondità di campo collegato più sotto applica la stessa suddivisione a ogni distanza che inserite.

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