Apertia · Biblioteca
Perché il modello si ferma a quattro focali tra sensore e soggetto?
Trovate il confine delle quattro lunghezze focali nel modello a lente sottile: un 60 mm arriva a 1:1 a 240 mm dal sensore, e a 300 mm dà u = 217,082 mm e m = 0,382.
Da dove viene il confine
Apertia ricava la distanza sul lato dell’obiettivo dalla distanza d dal piano del sensore risolvendo u² − d·u + d·f = 0. La radice quadrata in u = (d + √(d² − 4df)) ÷ 2 è reale solo quando d ≥ 4f. Esattamente a d = 4f le due radici coincidono in u = v = 2f, cioè l’ingrandimento uno a uno; nessuna disposizione a lente sottile con quella lunghezza focale può mettere a fuoco più vicino.
L’app gestisce il confine in due modi. Nel calcolo della profondità di campo una distanza uguale o inferiore a 4f viene bloccata al punto uno a uno, u = 2f. Il pianificatore di scatto non restituisce alcun piano quando il punto nitido più vicino è uguale o inferiore a 4f e mostra invece il messaggio di intervallo non valido. Il calcolatore della biblioteca collegato in questa pagina rifiuta qualsiasi distanza inferiore a 4f.
Dati di ingresso · Profondità di campo
| Riga | Dati di ingresso |
|---|---|
| d (mm) | 400 |
| Lunghezza focale | 100 |
Risultati · Profondità di campo
| Riga | Risultati |
|---|---|
| u (mm) | 200 |
Verificare un soggetto macro rispetto al confine
- Moltiplicate per quattro la lunghezza focale reale per ottenere la distanza minima tra sensore e soggetto accettata dal modello.
- Misurate la distanza prevista dal simbolo del piano del sensore, non dalla parte anteriore dell’obiettivo.
- Se la distanza è maggiore, calcolate u e v e l’ingrandimento v ÷ u.
- Se è uguale o minore, in questo modello la configurazione va oltre l’uno a uno; usate i dati macro del produttore dell’obiettivo.
Esempio pratico: un macro da 60 mm
Per f = 60 mm il confine è 240 mm, dove u = v = 120 mm e m = 1. A d = 300 mm, d² − 4df = 90000 − 72000 = 18000, √18000 = 134,164, quindi u = 217,082 mm e v = 82,918 mm; m = 0,382, poco più di un terzo della grandezza naturale. A d = 230 mm il discriminante è negativo e il modello non ha soluzione.
- 60 mm · distanza di confine
- 240 mm
- d = 300 mm · u / v
- 217,082 / 82,918 mm
- d = 300 mm · ingrandimento
- 0,382
Errori comuni
- Inserire la distanza minima di messa a fuoco pubblicata per un obiettivo come se fosse il confine 4f: le due si misurano in modo diverso e raramente coincidono.
- Confondere una distanza dal sensore di 400 mm con una distanza dell’oggetto di 400 mm per un 100 mm.
- Considerare valido un risultato di profondità a 4f o al di sotto, anche se l’app lo ha bloccato al punto uno a uno.
Confine del metodo
Il limite delle quattro lunghezze focali appartiene a un’unica lente sottile ideale. Obiettivi macro reali, tubi di prolunga e obiettivi invertiti seguono un’altra geometria e possono superare l’uno a uno. Le equazioni DOFMaster citate più sotto descrivono le relazioni a lente sottile da cui deriva questo confine.