Apertia · Biblioteca
Come può l’ingrandimento rivelare una distanza di fuoco ravvicinata errata?
Verificate una distanza ravvicinata con l’ingrandimento: un 100 mm a 500 mm dal sensore dà m = 0,381966 e un fotogramma di 94,2 mm, non i 144 mm di un errore sul piano dell’obiettivo.
L’ingrandimento dalle due distanze
Apertia misura la distanza di messa a fuoco dal piano del sensore e la divide in u e v con u = (d + √(d² − 4df)) ÷ 2 e v = u × f ÷ (u − f). L’ingrandimento è v ÷ u, e la larghezza di un soggetto piano che riempie il fotogramma è la larghezza del sensore divisa per quel rapporto. Un righello o una scala stampata fotografati a distanza nota permettono di confrontare la larghezza prevista con ciò che la fotocamera registra davvero.
Se per errore si usa d come distanza sul lato dell’obiettivo, l’ingrandimento diventa f ÷ (d − f). Alle distanze da ritratto la differenza è piccola; da vicino diventa abbastanza grande da far emergere subito l’errore in una prova con il righello.
Dati di ingresso · Calcola · Angolo di campo orizzontale (°)
| Riga | Dati di ingresso |
|---|---|
| Sensore | Full frame |
| Lunghezza focale | 50 |
| Distanza di messa a fuoco | 2000 |
Risultati · Calcola · Angolo di campo orizzontale (°)
| Riga | Risultati |
|---|---|
| Angolo di campo orizzontale (°) | 39,597753 |
| Angolo di campo verticale (°) | 26,991467 |
| Angolo di campo diagonale (°) | 46,793003 |
| Fattore di ritaglio diagonale | 1,000078 |
| Larghezza della scena nel modello a lente sottile (mm) | 1367,051975 |
| Altezza della scena nel modello a lente sottile (mm) | 911,367983 |
| Ingrandimento dell’immagine a lente sottile | 0,026334 |
Fare una prova con il righello
- Fissate un righello in piano nella posizione del soggetto e misuratene la distanza dal simbolo del piano del sensore.
- Inserite la lunghezza focale e quella distanza; calcolate u, v e m = v ÷ u.
- Dividete la larghezza del sensore (36 mm per il full frame) per m per ottenere la larghezza prevista del fotogramma.
- Fotografate il righello e leggete quanti millimetri attraversano il fotogramma.
- Se le due larghezze non coincidono, ricontrollate prima il riferimento della distanza e l’area di registrazione.
Esempio pratico: due distanze
50 mm a 2000 mm: u = 1948,683 mm, v = 51,317 mm, m = 0,026334, larghezza del fotogramma 1367,1 mm. Trattare 2000 mm come u dà m = 0,025641 e 1404 mm, circa 37 mm in più.
100 mm a 500 mm: u = 361,803 mm, v = 138,197 mm, m = 0,381966, larghezza del fotogramma 94,2 mm. Trattare 500 mm come u dà m = 0,25 e un fotogramma di 144 mm, una volta e mezza la previsione a lente sottile.
- 100 mm · d = 500 mm · m
- 0,381966
- Larghezza prevista del fotogramma
- 94,2 mm
- Larghezza se d viene usato come u
- 144 mm
Errori comuni
- Misurare fino alla lente frontale e inserire quel valore come distanza dal piano del sensore.
- Usare un ritaglio video o una modalità di teleconverter digitale senza cambiare la larghezza del sensore nel calcolo.
- Prendere una prova con il righello riuscita con un obiettivo come prova che un altro obiettivo si comporterà allo stesso modo.
Limiti di una verifica in scala
L’ingrandimento è una stima a lente sottile. Gli obiettivi a messa a fuoco interna possono avere da vicino una lunghezza focale effettiva più corta, quindi una discrepanza non è necessariamente un errore di misura. Le equazioni DOFMaster collegate più sotto usano le stesse distanze sul lato dell’obiettivo.