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Perché infinito deve rimanere uno stato e non una distanza molto grande?

Un 50 mm a f/8 in full frame a fuoco a 10516,907 mm dà un limite vicino di 5283,573 mm e un limite lontano illimitato; segnate quel lato lontano come infinito.

Quando il limite lontano diventa illimitato

Apertia calcola il limite lontano sul lato dell’obiettivo come u × (H − f) ÷ (H − u), con H = f² ÷ (N × c) + f. Quando u raggiunge H il denominatore scende a zero, e per qualsiasi u uguale o superiore a H l’app memorizza il limite lontano come infinito e mostra l’etichetta Infinito al posto di un numero. Anche la profondità di campo totale diventa allora infinita, quindi non esiste un’ampiezza finita da riportare.

La distanza iperfocale mostrata nell’app è H più la sua distanza dell’immagine, misurata dal piano del sensore. Mettere a fuoco lì dà l’intervallo più ampio che finisce ancora all’infinito, e la tabella iperfocale lo spiega dicendo che tutto, da circa la metà di quella distanza all’infinito, resta entro la tolleranza di sfocatura scelta.

Dati di ingresso · Profondità di campo

RigaDati di ingresso
SensoreFull frame
Lunghezza focale50
Diaframma8
Distanza di messa a fuocoInfinito

Risultati · Profondità di campo

RigaRisultati
SensoreFull frame
Circolo di confusione0,03
Punto nitido più vicino10466,666667
Punto nitido più lontanoInfinito
Il limite lontano è infinitoSì
Iperfocale10516,906667
Intervallo di profondità (mm)Non disponibile

Conservare lo stato in un piano salvato

  1. Leggete prima l’etichetta del limite lontano: Infinito significa che il modello non pone alcun confine lontano.
  2. Registrate il limite vicino come numero con la sua unità.
  3. Lasciate vuota l’ampiezza totale invece di ricavarla da una distanza inventata.
  4. Nel pianificatore di scatto, impostate il punto nitido più lontano su Infinito invece di digitare un numero grande.

Esempio pratico: tre messe a fuoco a f/8

Per un 50 mm a f/8 con il circolo di confusione full frame di 0,030 mm, H = 2500 ÷ 0,24 + 50 = 10466,667 mm, e la distanza iperfocale dal piano del sensore è 10516,907 mm. A fuoco lì, il limite vicino è 5283,573 mm e il limite lontano è illimitato. A fuoco all’infinito, il limite vicino si sposta a 10466,667 mm, quindi si perdono circa 5,2 m di primo piano senza alcun guadagno sul lato lontano. A fuoco a 5000 mm l’intervallo torna finito: da 3416,706 a 9395,359 mm, per un totale di 5978,653 mm.

Fuoco a 10516,907 mm
da 5283,573 mm a Infinito
Fuoco all’infinito
da 10466,667 mm a Infinito
Fuoco a 5000 mm
da 3416,706 a 9395,359 mm

Errori comuni

Limite di interpretazione

Un limite lontano infinito significa solo che la sfocatura geometrica resta entro la tolleranza scelta per ogni distanza più lontana. Diffrazione, foschia atmosferica e risoluzione dell’obiettivo limitano comunque il dettaglio lontano. Le equazioni DOFMaster citate più sotto definiscono la stessa relazione iperfocale.

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