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Quali informazioni rendono un piano salvato riproducibile da un altro fotografo?

Un piano salvato in Apertia conserva sensore, lunghezza focale, diaframma, distanza di messa a fuoco, punti vicino e lontano e giorno di scatto; annotate a parte il CoC rigoroso.

Che cosa conserva il taccuino

Ogni voce del Taccuino dei piani di Apertia registra la data di creazione, l’impostazione del kit in quel momento (preset del sensore, lunghezza focale, diaframma e distanza di messa a fuoco), il punto nitido più vicino e quello più lontano, se il piano era sbloccato e un eventuale giorno di scatto. Distanza di messa a fuoco e diaframma non vengono salvati come risposte: quando aprite il piano, il pianificatore li ricalcola da quei dati di ingresso, così gli stessi dati danno sempre lo stesso risultato.

Un dato di ingresso sta altrove. Circolo di confusione rigoroso è un interruttore in Impostazioni, non un campo del piano, e cambia la tolleranza dietro ogni risultato. Chi ricrea il piano con l’altra impostazione vedrà limiti diversi.

Dati di ingresso · Profondità di campo

RigaDati di ingresso
SensoreFull frame
Lunghezza focale50
Diaframma4
Distanza di messa a fuoco3000

Risultati · Profondità di campo

RigaRisultati
SensoreFull frame
Circolo di confusione0,03
Punto nitido più vicino2639,735949
Punto nitido più lontano3476,740429
Il limite lontano è infinitoNo
Iperfocale20933,453333
Intervallo di profondità (mm)837,00448

Passare un piano a un’altra persona

  1. Indicate il soggetto e i due dettagli che devono essere nitidi, con le loro distanze dal piano del sensore.
  2. Specificate il preset del sensore, la lunghezza focale reale e se il punto lontano è Infinito.
  3. Dite se Circolo di confusione rigoroso era attivo.
  4. Copiate il risultato: distanza di messa a fuoco, diaframma e, per uno stack, distanza e intervallo di ogni scatto.
  5. Aggiungete come nota separata ciò che è successo davvero sul posto, per esempio un diaframma diverso o un treppiede spostato.

Esempio pratico: un piano a due scatti

Un piano per un 50 mm in full frame, con punto più vicino a 1000 mm e più lontano a 1300 mm, porta a f/11,089. Condiviso solo come «2 scatti a f/11» non si può verificare. Condiviso con i suoi dati di ingresso, chiunque può inserire gli stessi valori e vedere lo scatto 1 a 1128 mm che copre 1000–1297 mm e lo scatto 2 a 1532 mm che copre 1297–1876 mm. Se chi legge ha attiva l’impostazione rigorosa, gli stessi dati danno un piano diverso, ed è per questo che l’impostazione va riportata nella nota. Un promemoria del giorno di scatto ripete poi la prima distanza di messa a fuoco e il diaframma la mattina della ripresa.

Dati di ingresso
full frame · 50 mm · 1000–1300 mm
Risultato
2 scatti a f/11
Scatto 1 · Scatto 2
1128 mm · 1532 mm

Errori comuni

Piano e ripresa

Un piano riproducibile spiega un calcolo; non dimostra che gli scatti siano stati fatti come previsto né che siano venuti nitidi. Le equazioni DOFMaster citate più sotto permettono a chi legge di ricontrollare i numeri, mentre le fotografie restano la prova di ciò che è successo.

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