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Includere un rimborso negativo nel totale inserito
Verifica un totale che comprende un rimborso, come 10.00 e -2.50 che danno 7.50. Il rimborso riduce la somma solo quando il suo segno meno è esplicito.
Un rimborso cambia il segno, non la colonna
Estratti conto delle carte, accrediti dei marketplace e note spese elencano di solito i rimborsi nella stessa colonna degli acquisti. Il documento segnala la differenza in mille modi: un segno meno, le parentesi, un suffisso CR, una colonna separata per i rimborsi o solo una parola nella descrizione. Una volta copiati gli importi, quel contesto si perde facilmente, e un rimborso che arriva come un semplice 2.50 viene sommato invece che sottratto.
Il verificatore di somme decimali somma esattamente ciò che inserisci. Riconosce un rimborso solo dal suo meno iniziale, quindi il segno deve essere nel valore prima che la riga arrivi al verificatore.
10.00 e -2.50 contro 7.50
L’esempio della pagina inserisce 10.00 e -2.50 in «Un valore per riga», con 7.50 come «Totale previsto». Il «Totale calcolato» è 7.50, la «Differenza» è 0.00 e «I totali coincidono» mostra Sì.
Vale la pena sapere che aspetto ha l’errore. Se il rimborso viene inserito come 2.50 senza segno, il «Totale calcolato» diventa 12.50 e la «Differenza» 5.00, esattamente il doppio del rimborso. Una differenza pari al doppio dell’importo di una riga è un forte indizio che quella riga ha il segno sbagliato.
Preparare una colonna con rimborsi
- Scopri come la fonte segnala i rimborsi: un meno, le parentesi, un suffisso o una colonna separata.
- Se i rimborsi usano le parentesi o un suffisso CR o DR, passa prima la colonna degli importi nello strumento per uniformare i numeri con i separatori decimale e dei gruppi del documento. Lì le parentesi e DR diventano un meno iniziale.
- Copia i valori convertiti in «Un valore per riga», mantenendo ogni segno. Il verificatore rifiuta parentesi, segni più ed etichette di valuta, quindi passano solo valori canonici con un meno facoltativo.
- Inserisci come «Totale previsto» il totale del documento stesso, nella stessa unità.
- Premi «Calcola» e leggi la «Differenza» prima di «I totali coincidono».
Che cosa non risolve un totale che coincide
- Se il rimborso appartiene allo stesso periodo o allo stesso insieme di transazioni degli acquisti. Il rimborso di un ordine del mese scorso può far quadrare per caso i dati di questo mese.
- Se manca una riga. Un acquisto mancante e un rimborso mancante dello stesso importo si annullano a vicenda.
- Se tutte le righe sono nella stessa valuta. Il verificatore somma numeri, non denaro.
- Se un rimborso è stato registrato due volte, una volta come riga negativa e una come importo d’acquisto ridotto. Per questo, guarda i record di origine.
Rimborsi letti da una foto
Se l’estratto conto è passato dall’app Tablora, controlla che le righe dei rimborsi abbiano mantenuto il segno nella griglia. Un segno meno è piccolo e si perde facilmente in una foto, e una cella in ambra segnalata come da controllare merita un confronto con la vista Fonte · pagina prima di copiare gli importi.
Dati di ingresso
- Un valore per riga
- 10.00 -2.50
- Totale previsto
- 7.50
Risultati
- Totale calcolato
- 7.50
- Differenza
- 0.00
- I totali coincidono
- Sì