Shotnest · Biblioteca
Esamina tutta l’immagine esportata con copertura
Un rettangolo nero dello strumento di copertura di Shotnest nasconde una sola area; nomi ripetuti, anteprime e intestazioni altrove restano visibili nel nuovo PNG.
Un rettangolo per ogni esportazione
Lo strumento di copertura accetta un solo rettangolo: bordo sinistro, bordo superiore, larghezza e altezza in pixel. Disegna l’immagine originale su un canvas, imposta il riempimento nero a piena opacità e dipinge quel rettangolo. Il resto dell’immagine viene copiato senza modifiche in un nuovo PNG, e il file originale non viene mai toccato.
Gli screenshot mostrano spesso lo stesso dettaglio più di una volta. Una schermata di chat può ripetere il nome di un contatto nella barra del titolo, in una risposta citata e in una notifica in alto. Coprirne uno lascia leggibili gli altri.
Il rettangolo viene verificato rispetto all’immagine prima di disegnare qualsiasi cosa. Bordo sinistro più larghezza non devono superare il lato destro dell’immagine, e bordo superiore più altezza non devono superare il fondo; un rettangolo che li supera viene rifiutato con un errore invece di essere tagliato, così l’area coperta è sempre esattamente quella che hai inserito.
Controllare l’intera copia esportata
- Elenca tutti i punti in cui compare il dato privato prima di disegnare il primo rettangolo.
- Copri la prima area e crea il PNG.
- Apri quel PNG, non l’originale, e guarda intestazioni, piè di pagina, badge e piccole anteprime.
- Se c’è un’altra area da coprire, carica il PNG esportato e aggiungi il rettangolo successivo.
- Tieni l’originale e la copia da condividere controllata come file separati.
Dove un solo riquadro non arriva
- La barra di stato o il banner di notifica che ripete un mittente o un importo.
- Una miniatura dello stesso documento in un foglio di condivisione.
- Riflessi o sovrapposizioni trasparenti che lasciano il testo appena leggibile sul bordo del riquadro.
- Un riquadro che finisce un pixel prima dell’ultima lettera.
Fai il rettangolo di copertura qualche pixel più grande del testo che nasconde, così i bordi sfumati delle lettere sul margine non restano leggibili.
Coperto non vuol dire anonimo
Lo strumento esegue una sostituzione di pixel nel punto in cui la collochi. Non cerca dati personali, non legge codici a barre e non certifica che un’immagine sia sicura da pubblicare. Per questo lo strumento di copertura collegato qui sotto mostra un promemoria per controllare l’intera esportazione.