Doxepina: azione, usi e avvertenze

Studia l’azione della doxepina, forse mediata dall’antagonismo H1, l’uso nell’insonnia di mantenimento negli adulti e le avvertenze principali.

Nome generico?
Doxepina
Classe del farmaco?
Ipnotico triciclico (antagonista H1)
Meccanismo
Il meccanismo nel mantenimento del sonno non è chiaro; l’effetto potrebbe essere mediato dall’antagonismo dei recettori H1.
Indicazioni
Insonnia caratterizzata da difficoltà a mantenere il sonno negli adulti, per le compresse a basso dosaggio citate
Effetti collaterali comuni
Sonnolenza / sedazione; Nausea; Infezione delle vie respiratorie superiori
Avvertenze
Comportamenti complessi durante il sonno (guida nel sonno); Peggioramento della depressione / pensieri suicidari; Depressione del sistema nervoso centrale
Interazioni
Inibitori delle MAO; Cimetidina; Alcol / depressori del sistema nervoso centrale

Le domande sui marchi usano solo abbinamenti di nomi verificati nella fonte del prodotto. Gli abbinamenti non verificati sono esclusi da queste domande; gli altri contenuti di studio restano disponibili.

Consulta il documento originale ↗

Data del documento: 20260904 · Materiale per lo studio, non per decisioni cliniche. Marchi e informazioni di prodotto si riferiscono agli Stati Uniti. Consulta sempre la fonte aggiornata.

Data di verifica della fonte: 2026-10-21. Sono stati confrontati il documento originale e alcuni campi. La scheda completa non ha ricevuto una revisione clinica indipendente.

Pronuncia

Doxepin: DOX-e-pin

La pronuncia è quella del nome generico in inglese americano.

Apparato

Psichiatria · 30 Schede dei farmaci

Confronta con schede correlate

Buspirone

Stesso apparato: Psichiatria

Meccanismo: Il meccanismo è sconosciuto. Gli studi preclinici mostrano un’elevata affinità per i recettori 5-HT1A; il buspirone ha anche un’affinità moderata per D2, nessuna affinità significativa per i recettori delle benzodiazepine e nessun effetto sul legame del GABA nei modelli preclinici esaminati.

Su entrambe le schede: Effetti collaterali comuni — Nausea · Interazioni — Inibitori delle MAO

Solo nella scheda di Buspirone: Indicazioni — Disturbi d’ansia; Sollievo a breve termine dei sintomi d’ansia · Effetti collaterali comuni — Capogiri; Cefalea; Nervosismo; Sensazione di testa leggera · Avvertenze — Controindicato con gli IMAO (sindrome serotoninergica); Ipersensibilità al buspirone · Interazioni — Linezolid / blu di metilene endovenoso; Inibitori e induttori del CYP3A4

Venlafaxina

Stesso apparato: Psichiatria

Meccanismo: Si ritiene che potenzi serotonina e noradrenalina nel sistema nervoso centrale inibendone la ricaptazione.

Su entrambe le schede: Effetti collaterali comuni — Nausea · Interazioni — Inibitori delle MAO

Solo nella scheda di Venlafaxina: Indicazioni — Disturbo depressivo maggiore negli adulti; Disturbo d'ansia generalizzato negli adulti; Disturbo d'ansia sociale negli adulti; Disturbo di panico negli adulti · Effetti collaterali comuni — Sonnolenza; Bocca secca; Sudorazione; Eiaculazione anomala · Avvertenze — Sindrome serotoninergica; Pressione arteriosa elevata; Sindrome da sospensione · Interazioni — Altri farmaci serotoninergici; Antiaggreganti piastrinici / anticoagulanti

Lorazepam

Stesso apparato: Psichiatria

Meccanismo: Si lega al sito delle benzodiazepine dei recettori GABA-A cerebrali, potenziando l’inibizione sinaptica mediata dal GABA.

Su entrambe le schede: Avvertenze — Depressione del sistema nervoso centrale · Interazioni — Alcol / depressori del sistema nervoso centrale

Solo nella scheda di Lorazepam: Indicazioni — Disturbi d’ansia negli adulti che già assumono compresse di lorazepam a dose stabile, suddivisa in parti uguali tre volte al giorno, nel passaggio alla formulazione a rilascio prolungato (XR) selezionata · Effetti collaterali comuni — Sedazione; Capogiri; Debolezza; Instabilità · Avvertenze — Controindicato nel glaucoma acuto ad angolo chiuso; Sedazione e astinenza neonatali · Interazioni — Oppioidi; Inibitori dell’UGT

Una voce conta come comune solo se le due schede usano la stessa formulazione. Se una scheda non riporta una voce, non significa che quell’effetto non si verifichi mai.